Verificare che il bios sia configurato correttamente per boot da cdrom. Spesso l’impostazione default è di avviare direttamente dal primo disco
Quando tento il join l’operazione fallisce con l’errore “Utente non trovato o password non valida”
A volte il demone nscd sembra non “rinfreschi” per tempo la propria cache. Solitamente invalidarla per costringere nscd a richiedere nuovamente le informazioni sull’utente o arrestare completamente il servizio aggira il problema.
Nota
Talvolta potrebbe essere necessario riavviare anche Samba.
Per invalidare la cache
nscd -i passwd
nscd -i group
Per arrestare il servizio nscd
/etc/init.d/nscd stop
Per riavviare Samba
/etc/init.d/samba restart
Impossibile individuare la copia del server del profilo comune.
Caso 1 : Problema di permission.
Il più delle volte da imputarsi a permission errate, è facilmente verificabile con il comando isi-checkup
srv-isi:/tmp/tests# isi-checkup -u d_docente1 W> !! (docenti)d_docente1 non scrive in ~d_docente1/.profili/* W> !! (docenti)d_docente1 non scrive in public_html W> !! (docenti)d_docente1 non scrive in /home/shares/area_docenti X> !! (docenti)d_docente1 non attraversa ~/.profili/* X> !! (docenti)d_docente1 non attraversa ~d_docente1/public_html X> !! (docenti)d_docente1 non attraversa /home/shares/area_docenti R> !! (docenti)d_docente1 non legge in ~d_docente1/.profili/* R> !! (docenti)d_docente1 non legge in ~d_docente1/public_html R> !! (docenti)d_docente1 non legge in /home/shares/area_docentie risolvibile con isi-perms
isi-perms -H /home/users/docenti/d_testCaso 2 : Problema di DNS.
Questo è forse il caso più subdolo. Quando un client XP tenta di accedere alle condivisioni del server, solitamente effettua una query DNS per risolvere il nome netbios del server in un indirizzo ip valido. Se per qualche ragione la risposta fornita al client non sarà corretta, il client incapperà nelle due finestre di errore seguenti:
Prima finestra “Ambiente utente”
Impossibile individuare la copia del server del proilo comune. Per l'accesso verrà tentato l'utilizzoi del profilo locale. Le modidfche al profilo non saranno copiate sul server alla disconnessione. L'errore può essere causato da problemi di rete o privilegi di protezione insufficienti. Se il problema persiste, contattare l'amministratore della rete. Dettagli: Impossibile trovare il nome della reteSeconda finestra “Ambiente utente”
Impossibile trovare il profilo locale. Per l'accesso sarà utilizzato un profilo temporaneo. I cambiamenti apportati al profilo andranno persi dopo la disconnessione.Una volta “loggati” sul client, aprendo “Risorse del computer”, con tutta probabilità non troveremo nessuna risorsa montata.
Il caso concreto in cui abbiamo verificato il problema...
Da un po’ di tempo a questa parte abbiamo sostituito bind9 con il più versatile dnsmasq. Una delle tante semplificazioni che dnsmasq permette è quella di inserire autonomamente informazioni nel suo database prendendole direttamente da /etc/hosts. Alcune configurazioni di questo file, però possono portare a risultati non previsti. Questo è il contenuto del nostro /etc/hosts errato
127.0.0.1 localhost 127.0.1.1 srv-pdc 192.168.10.1 srv-pdc web.isi.lanAvendo associato 127.0.1.1 a srv-pdc (che sono anche hostname e netbios name del server PDC) il server risponderà alle query dns per srv-pdc.isi.lan con 127.0.1.1. Ciò porterà all’errore descritto prima. Per risolvere il problema, basterà eliminare l’associazione tra hostname|netbios name del nostro PDC ed ogni eventuale ip appartenente al network di loopback 127.0.0.0/8
Nota
- Modificare la configurazione di /etc/hosts e restartare dnsmasq non basta. Serve anche effettuare un flush della cache dns del client windows.
- isi.lan è il dominio che usiamo di default con dnsmasq.
- gli utenti non sentono i suoni
- gli utenti non montano la chiavetta e ricevono il seguente messaggio d’errore: HAL....