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Problematica

Quando abbiamo promosso il progetto ISI, le nostre scuole si trovavano, chi piu', chi meno, essenzialmente nella seguente situazione:
  • esistenza di uno o piu' cablaggi indipendenti per segreteria e aule d'informatica
  • situazione impiantistica completamente disomogenea tra i vari edifici della stessa istituzione scolastica (Istituti composti da piu' edifici o addirittura da sedi poste a distanza geografica)
  • tipologie di rete differenti (sia peer che client-server)
  • nessun cablaggio strutturalmente concepito per il lavoro organizzativo necessario all'attivita' didattica, o per il lavoro di staff o per compiti di supporto alle decisioni
  • qualche macchina a disposizione di preside, docenti e altro personale solitamente non facenti parte di alcuna rete
  • accesso internet limitato
  • indisponibilita` di strumentazione informatica nelle aule
  • gestione degli utenti e della sicurezza limitata se non del tutto assente

A fronte di questa situazione di fatto e stante le indicazioni e le riflessioni "organizzative" delineate nel Rapporto del Gruppo di Lavoro per le infrastrutture informatiche delle scuole lombarde, abbiamo pensato che valesse la pena lavorare, per quanto riguarda il piano infrastrutturale, al fine di:

  • estendere i cablaggi esistenti a tutti i locali significativi per la vita della scuola, sia, quindi, i laboratori o le aule appositamente dedicati, sia tutti i locali di solito a disposizione dei docenti per le attivita` di organizzazione della didattica, sia gli Uffici (segreteria, presidenza) o altri locali adibiti all'erogazione di servizi (biblioteca, bidellerie)
  • estendere il cablaggio a tutti gli edifici in cui si articolano le nostre scuole (posa di tratte in fibra ottica laddove possibile, o collegamenti di tipo VPN, per le sedi staccate o per i plessi troppo lontani)
  • omogeneizzare le tipologie di rete con eliminazione di tutti i segmenti peer e l'adozione di un unico modello client-server
  • estendere l'accesso internet a tutte le postazioni disponibili
  • adottare un solido modello di sicurezza sia per la protezione della rete da attacchi esterni (firewall) sia per il controllo del traffico interno e dell'accesso alle risorse disponibili (autenticazione di tutti gli utenti)
  • sperimentare l'informatica in aula mediante l'adozione di estensioni wireless e di laboratori mobili
  • migliorare efficenza e sicurezza attraverso l'adozione di dispositivi (switch managed) che consentono la creazione e la gestione di reti virtuali (VLAN) dedicate (alla didattica, all'organizzazione, agli Uffici), per cui la rete interna viene ad essere non una semplice LAN ma una vera e propria intranet (reti distinte interconnesse)
  • adottare in generale tutti i protocolli e le soluzioni architetturali proprie di internet
  • sviluppare quanto necessario all'amministrazione remota di tutti gli apparati attivi (in effetti in questo momento, le scuole di ReteIsi collaborano all'amministrazione degli apparati funzionanti in ogni sede, fornendosi mutua assistenza).
  • realizzare il programma sopra delineato utilizzando esclusivamente tecnologie open source col doppio scopo sia di eliminare i problemi connessi con licenze d'uso proprietarie (costi e reati penali), sia di semplificare i meccanismi amministrativi connessi con la scelta, il reperimento, il testing e l'adozione di questa o quella soluzione software.
  • elaborare infine le soluzioni adottate in una forma tale da permetterne la replicazione presso altre Scuole interessate ad attivare servizi analoghi a quelli disponibile sulle nostre infrastrutture.

Architettura

Di seguito viene descritto il modello fondamentale adottato in ognuna delle scuole che partecipano a ReteIsi, variazioni allo schema base, necessarie, per risolvere situazioni locali, sono descritte nelle pagine relative a ciascuna Scuola. Fare click sugli elementi sensibili della mappa per le spiegazioni relative.
Lo schema mostra gli elementi essenziali del modello di intranet scolastica che il progetto ISI propone. I punti che ci preme segnalare sono essenzialmente i seguenti:

  • e' prevista la completa integrazione di tutti i segmenti lan presenti nella sede principale (o la posa dei relativi cablaggi)
  • e' prevista la replicazione della struttura (eventualmente in modo piu' semplice) presso le sedi staccate o i plessi periferici, la connessione degli stessi alla intranet d'Istituto e' assicurata tramite connessioni VPN
  • e' prevista l'articolazione della rete in una molteplicita` di sottoreti virtuali (VLAN) al fine di assicurare, oltre alla protezione da traffico indesiderato, un migliore utilizzo della banda disponibile
  • e' evitato in ogni caso l'accesso diretto a Internet che avviene attraverso la mediazione di un firewall su cui sono attivati i servizi necessari alla protezione da attacchi esterni ma anche tutto cio' che e' necessario per monitoreare e filtrare il traffico da e verso Internet consentendo il pieno controllo degli accessi
  • e' prevista la piena interoperabilita' Linux-Windows nel modo seguente:
    • a Linux sono affidate le sottoreti di staff e dei laboratori, l'autenticazione degli utenti (sia linux che windows) tutte le funzionalita' di file server, i servizi di firewalling e di gestione delle VLAN, il networking, il routing e tutti i servizi Internet (web server, mail server), nonche' la gestione di tutti i router adsl anche con funzionalita' di bilanciamento del carico
    • a Windows 2000 server e' affidata la completa gestione della Segreteria, cio' e' reso necessario dall'adozione di SISSI in rete quale gestionale principale (purtroppo! perche' avremmo preferito e auspichiamo un SISSI open source)
    • tutti i client hanno al momento Windows (9x/2k/XP) come sistema operativo standard; necessita' didattiche, funzionali e/o di semplice curiosita' e autoformazione spingono verso l'implementazione di sistemi dual-boot linux/win o comunque verso l'adozione anche di desktop Linux remoti

-- MassimoMancini - 20 Nov 2021

Reteisi.IsiModello r1.7 - 25 Nov 2021 - 05:54 - MassimoMancini
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